Sante Notarnicola: Un'eredità complessa tra militanza, prigionia e poesia, rivive in un documentario che sfida le narrazioni convenzionali.
L'intento del progetto cinematografico: Disvelare la poliedrica figura di Sante Notarnicola
A cinque anni dalla scomparsa di Sante Notarnicola, emerge un'iniziativa cinematografica volta a esplorare la sua identità sfaccettata. Questo progetto si propone di presentare un ritratto complesso e autentico di Notarnicola, andando oltre le etichette di “brigatista” o “sovversivo” per rivelare anche il “poeta” e il “punto di riferimento” per la sua comunità. Il documentario, intitolato “Sante – Storia di un'anima inquieta”, è una produzione dell'Archivio Sante Notarnicola e dell'Associazione Bianca Guidetti Serra, con il supporto di Bo Film e la consulenza di Smk Factory, e si prefigge di raccontare una vita che ha plasmato oltre mezzo secolo della storia italiana. Attualmente, una campagna di crowdfunding è attiva fino al 15 maggio per sostenere questa ambiziosa operazione di recupero della memoria.
La genesi e la missione del documentario: Un percorso attraverso la storia e l'archivio personale
Il documentario si configura come una testimonianza postuma, basata sull'ampio archivio personale di Notarnicola e sulle narrazioni di coloro che hanno condiviso con lui periodi di militanza, reclusione e impegno politico. Questa narrazione intreccia la vita individuale con la storia collettiva, offrendo una prospettiva interna su un'epoca spesso interpretata in modo polarizzato e controverso. Delia, dell'Associazione Bianca Guidetti Serra, spiega che Notarnicola aveva iniziato a organizzare il suo archivio un anno prima della morte, e il lavoro è stato poi continuato dai suoi compagni. L'intento non è solo quello di ripercorrere la vita di Sante, ma di illuminare un "excursus storico" attraverso la sua visione, come protagonista e testimone, per contrastare le continue "rimozioni e strumentalizzazioni" di quel periodo.
Sante Notarnicola: Dalla militanza operaia alla lotta in carcere
Nato nel Sud Italia nel dopoguerra, Notarnicola ha vissuto l'esperienza dell'emigrazione verso il Nord industrializzato, immergendosi nei circoli della militanza comunista nei quartieri operai. La sua esistenza si è intrecciata con momenti cruciali della storia sociopolitica italiana, dalla Rivolta di Piazza Statuto alle espressioni più radicali degli anni Sessanta. L'arresto nel 1967 ha segnato l'inizio di una lunga detenzione, durante la quale è diventato un leader nel Movimento dei Dannati della terra, lottando per i diritti dei detenuti e stabilendo contatti con gruppi extraparlamentari. Questo periodo è stato fortemente influenzato dalle trasformazioni degli anni Settanta, incluse le riforme carcerarie, la nascita della lotta armata e il Rapimento Moro.
Bologna e l'eredità umana di Notarnicola: Oltre la politica, un punto di riferimento culturale
Tuttavia, il documentario non si ferma alla sola dimensione politica. A Bologna, in particolare nel quartiere del Pratello, Sante Notarnicola è ricordato anche per la sua presenza quotidiana e familiare. Dietro il bancone dell'osteria Mutenye, luogo di incontri e dibattiti, era possibile ascoltare i suoi racconti, poesie e riflessioni, che fondevano la memoria storica con l'esperienza personale. L'obiettivo dichiarato del progetto è "salvaguardare la memoria" di un periodo storico complesso attraverso un racconto basato su documenti e testimonianze dirette, al fine di superare semplificazioni e letture distorte.
Iniziative di supporto e proiezioni speciali: Un cammino di sensibilizzazione e approfondimento
Parallelamente al documentario, una serie di eventi pubblici accompagna la campagna di raccolta fondi. Il 19 aprile, al Circolo della Pace di via del Pratello, si terrà un pomeriggio di incontri, letture e proiezioni focalizzato sul ruolo delle donne nella Resistenza. Il 23 e il 28 aprile, il Cinema Galliera ospiterà la proiezione di “Dalle belle città date al nemico”, un documentario firmato da Bernardo Iovine e dallo stesso Notarnicola, dedicato alla memoria di Monte Sole, offrendo ulteriori spunti di riflessione e approfondimento sulla storia e l'impegno di Sante Notarnicol