La serie “Cuori 3” giunge a un punto di svolta cruciale con la sua penultima puntata, dove i protagonisti, Delia e Alberto, sono posti dinanzi a scelte epocali che potrebbero ridefinire il loro futuro. Sembra che abbiano preso una decisione drastica, che implica l'abbandono delle loro posizioni attuali, preannunciando una puntata ricca di pathos e suspense. L'azione si svolge nel 1974, all'interno del reparto di cardiochirurgia dell'ospedale Molinette di Torino, dove i due medici, interpretati rispettivamente da Pilar Fogliati e Matteo Martari, sono immersi in una quotidiana battaglia per l'innovazione medica, spesso in contrasto con le difficoltà della loro vita privata. La narrazione, ispirata a eventi reali e diretta da Riccardo Donna, illustra l'audacia di un gruppo di professionisti che hanno anticipato progressi medici come i cuori artificiali e i trapianti, pur mancando degli strumenti adeguati. Il contesto storico di un'Italia in piena trasformazione, segnata dal femminismo e dal dibattito sul divorzio, fa da sfondo a queste vicende.
Le anticipazioni della quinta e penultima puntata rivelano una crescente tensione, sia a livello professionale che personale. Delia prende una decisione definitiva, preparando le valigie per un allontanamento che sembra irrevocabile, mentre Alberto, in un gesto altrettanto radicale, si dimette dall'ospedale e intraprende un viaggio solitario in montagna. L'arrivo di un nuovo paziente alle Molinette, accompagnato dal dottor Enrico Mosca, innesca una crisi inaspettata: la scoperta di piaghe sospette porta alla quarantena dell'intero reparto, intrappolando medici e infermieri in una situazione di emergenza sanitaria che esaspera le tensioni personali. In questo scenario di caos, Ferruccio e Serenella si rendono conto che i loro sacrifici per bilanciare vita privata e professionale potrebbero essere vani. Il decimo episodio, che segue immediatamente, intensifica ulteriormente il dramma. Alberto si trova di fronte a un dilemma straziante: deve scegliere se partire per Zurigo con Luisa, che necessita di cure urgenti, o rimanere per salvare Bruno, il figlio del primario, le cui condizioni sono improvvisamente peggiorate. Contemporaneamente, Serenella e Ferruccio affrontano una crisi familiare con la piccola Anna, che ha smesso di parlare, spingendo Ferruccio a cercare soluzioni estreme. Sul fronte professionale, il progetto di pacemaker nucleare subisce una battuta d'arresto, causando un ulteriore deterioramento nel rapporto tra Helmut e Virginia.
Pilar Fogliati, che impersona Delia Brunello, ha evidenziato l'orgoglio di far parte di una serie che mette in risalto la ricerca medica e il ruolo delle donne negli anni Sessanta e Settanta. Ha descritto il suo personaggio come una donna ambiziosa e determinata, simbolo delle donne moderne che lottavano per carriera e amore, cercando di mantenere un difficile equilibrio. L'attrice ha riflettuto sulla differenza tra le donne di allora, che "strappavano a morsi" i loro diritti, e le giovani donne di oggi, che spesso godono di libertà conquistate dalle generazioni precedenti. Questa serie, quindi, non solo narra vicende mediche e personali avvincenti, ma offre anche uno spaccato significativo sull'evoluzione sociale e sui cambiamenti nel ruolo femminile, invitando a riflettere sull'importanza della determinazione e della perseveranza nel perseguire i propri ideali e nel contribuire al progresso, sia scientifico che sociale.